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martedì 31 marzo 2015

Frozen Nail Art - Anna ed Elsa

Che cos'è il vero amore? Quante volte me lo sono chiesta, e quante volte non ho trovato una risposta.
Di certo le storielle e le favolette, così come le ha raccontate zia Disney, non mi hanno aiutata. In quei racconti, ogni dolce fanciulla trova il suo bel principe capace di mirabili prodezze e di salvarla da ogni qualsivoglia pericolo con tanto di matrimonio e castello dorato. Ciò mi ha portata a cercare un Eric, un Filippo, e compagnia bella, in qualsiasi ragazzo incontrassi. In fondo, quale ragazza non vorrebbe essere trattata come una principessa in un'invidiabile storia d'amore... e, d'altro canto, quale ragazzo vorrebbe ritrovarsi con una mezza matta che crede di essere uscita fresca di giornata come un uovo da uno dei cari film fatati? Insomma, un vero scempio!
E indovinate un po' chi ci viene a dare una mano per mettere ordine in questa confusione che ha accompagnato i migliori anni della mia vita? Sempre lei, la cara zia Disney con Frozen, primo Classico Disney dove è l'amore fraterno a trionfare e non quello per il belloccio di turno! Mi verrebbe da dire... Batti qui il cinque Disney, stavolta c'hai preso!
Le due sorelle, protagoniste del film, in apparenza sono molto diverse. Anna si mostra spensierata e maldestra, mentre Elsa, a causa del suo potere, si chiude in se stessa e sembra più fredda. In realtà, entrambe sono dolci e coraggiose e provano grande affetto l'una per l'altra, sentimento che le porterà a riunirsi e superare ogni ostacolo. Ed è stato questo sentimento a ispirarmi per questa nail art.





Prodotti utilizzati:
- Rafforzatore di Deborah;
- Bianco di Easy Paris, 02;
- Ciclamino di Kiko, 314;
- Celeste di Kiko, 340;
- Smalto glitterato di Chresy, col. 036;
- Tempere di Giotto e Carioca;
- Top sealer high gloss di Essence.





Dopo aver steso la base rafforzante, ho applicato lo smalto bianco per far risaltare i colori ciclamino e celeste della Kiko che sono andata a tamponare con una spugnetta sulle unghie, e ho dato un tocco di glitter per dare luminosità alla base.
In seguito, ho mischiato un colore a tempera magenta ed uno blu con del bianco per disegnare i fiocchi di neve. Sopra questi fiocchi, ne ho disegnati altri, insieme a dei puntini, con lo smalto bianco per creare un effetto tridimensionale.
I visi delle due sorelle sono stati realizzati con le tempere di Giotto e di Carioca, mischiando le varie tonalità per ottenere i colori che mi servivano.
Nonostante fosse una nail art abbastanza piena e dai colori vivaci, non mi ha stancato nemmeno un pochetto portarla per diversi giorni. Anzi, mi è dispiaciuto tantissimo doverla levare.
E voi che ne pensate? Spero che questa versione di Anna ed Elsa vi sia piaciuta!
Un abbraccio,
Carismeri.


giovedì 8 gennaio 2015

Oriental Nails

Per me il 2014 è stato un anno particolarmente pesante e difficile, ho ancora i nervi scossi per tutto ciò che è successo. Ho cercato di non abbandonare la nail art, una passione che riesce da sempre a rasserenarmi nei periodi di stress, anche se, per mancanza di tempo e di testa, ho evitato di partecipare a qualsiasi contest.
Però, devo ammettere che alcuni mi hanno attirata, e il cricetino in testa me l'hanno fatto girare per pensare a qualche nail art a tema. Uno di questi concorsi è stato quello di La Claire, Le Notti d'Oriente, ed ho conservato l'idea per realizzarla tempo dopo.




Cosa ho utilizzato:
- Rafforzatore di Deborah;
- Colore burro di Chresy, col. 003;
- Intenso fucsia con microparticelle glitterate, 018 di Yesensy;
- Bianco, 02 di Easy Paris;
- Oro glitterato di Essence, 157 my fortune cookie;
- Cherry di Maybelline, 30;
- Color carne di Chresy;
- Nero di Chresy;
- Celeste, 340 di Kiko;
- Top sealer di Essence, better than gel nails.





La base rafforzante e il top sealer li considero ormai indispensabili. Basti pensare che questo top sealer, unico che ho provato nel suo genere, non da i tipici problemi di uno smalto trasparente, asciuga perfettamente nell'immediato e non trovo le impronte del cuscino sulle unghie il giorno dopo al risveglio.
Il color burro di Chresy, nonostante sia ridotto al minimo, resta liquido come all'inizio dei suoi giorni, fantastico come base per french anche se necessita di almeno due/tre passate.
Con il fucsia di Yesensy ho avuto, in questo primo utilizzo, una sorta di amore/odio. Trovo scomodo il packaging, soprattutto il tappo. Per svitarlo ci vuole la forza di hulk e non si richiude bene, resta tipo a croce. Un'altra pecca è l'asciugatura, visto che, credendolo ormai pronto per la decorazione, mi sono dovuta improvvisare restauratrice per rimediare ai disastri combinati. Il colore, invece, è assolutamente fantastico, sembra di stendere un gloss per le labbra bello corposo.
Il bianco di Easy Paris è eccezionale, super coprente con una passata e non viene trascinato via dal top coat a nail art ultimata. Ovviamente, l'ho usato per far risaltare lo smalto glitterato di Essence, altro smalto che amo alla follia.
Il rosso di Maybelline ha gli anni di nonna Abelarda, ormai sembra di avere nella boccetta la passata di pomodoro... ma per decorazioni minime va ancora bene.
Il color carne di Chresy l'ho usato solo per il viso della fanciulla indiana, uno smalto ottimo sia come qualità che per nail art semplici e che non stanchino l'occhio dopo averle indossate per diversi giorni.
Del nero di Chresy ne ho migliorato la consistenza grazie al diluente di Kiko, altrimenti si era presentato da subito come uno smalto gommoso. Ora, invece, lo ritengo indispensabile per nail art simili.
Infine, il celeste mi è servito per creare un minimo di contrasto con la pelle scura. E' un colore che mi piace tantissimo e lo uso spesso.
Spero che questa nail art dal sapore orientale vi piaccia!
Un abbraccio,
Carismeri.


















martedì 21 ottobre 2014

Newspaper nails.

Desideravo fare le "newspaper nails" da tantissimo tempo. Si prestano bene come base per diverse nail art con fiori, farfalle, etc etc... Ma, anche se alla fine mi sono decisa a disegnare qualcosa al volo, mi piacciono di più da indossare semplici senza aggiunte.
Vi mostro, con l'aiuto di alcune foto che ho scattato in fase di realizzazione, come procedere.

Cosa ho usato:
1. Smalto trasparente come base;
2. Smalto bianco o di una tonalità chiara;
3. Un quotidiano;
4. Forbici;
5. Alcool etilico denaturato 90°;
6. Top coat.

Procedimento:

1. Stendo la base protettiva, sto usando quella del trattamento indurente di Bottega Verde con estratto di alga rossa.

2. Come smalto colorato scelgo il num. 02 di Layla, linea gel effect. Devo fare ben tre passate per ottenere un colore uniforme e denso come quello della boccetta.


3. Una volta che lo smalto è completamente asciutto, ritaglio dieci pezzettini di giornale.

4. Verso un po' di alcool in un bicchiere di carta.

5. Proseguo lavorando su un'unghia alla volta. Prendo un pezzettino di carta e lo lascio nell'alcool per un minuto circa.

6. Prendo il pezzettino di carta con una pinzetta, e lo smuovo un po' per levare l'alcool in eccesso.

7. Lo applico sull'unghia e lo faccio aderire bene per  circa trenta secondi.

8. Levo in maniera delicata il pezzo di carta e stendo come top coat il top sealer high gloss better than gel nails di Essence. Ed ecco il risultato!


Spero che possiate trovare chiare e utili queste istruzioni e che, soprattutto, vi divertirete anche voi a realizzarle! 












sabato 10 maggio 2014

Manicure time: i benefici dell'aglio.

Ebbene sì, l'elemento culinario che vi ho celato in questi giorni è proprio lui: il nostro caro, amato, puzzolente aglio! La dritta mi è arrivata dalla mia amica di Rimedi Naturali. Consapevole dell'attenzione che dedico alle mie unghie, mi ha consigliato di mettere in una boccettina vuota di smalto dell'aglio in ammollo con acqua per due giorni, dopodiché passarlo sulle unghie.
La mia prima reazione? Una faccia disgustata seguita da un bel "ma che schifo!". Tuttavia, il pensiero di avere unghie quasi indistruttibili era molto allettante. Così allettante da spingermi a fare una ricerchina su cosa potesse legare l'aglio alle unghie e se i benefici potessero superare di gran lunga la mia riluttanza a passare svariati minuti con quella puzza sotto al naso.
Di cosa sono venuta a conoscenza? Per quanto usi spesso l'aglio in cucina, non ne conoscevo tutti i benefici. Vi invito a cercare tutti i modi in cui utilizzarlo perché ha molteplici proprietà curative; di sicuro un naturale antibiotico, antiparassitario, antiossidante. Nell'aglio sono presenti silicio e zolfo, preziosi alleati per aumentare la robustezza e la compattezza delle unghie, nonché velocizzarne la crescita.
Nella mia manicure personale, preferisco tagliare a metà uno spicchio e sfregarlo direttamente sulle unghie, sia sulla superficie superiore che su quella inferiore, e lo passo con cura anche sul giro cuticole. Mi impegno ad applicarlo in questo modo almeno una volta a settimana per una ventina di minuti. L'odore persiste per un po' di tempo anche dopo aver lavato le mani svariate volte, perciò lo faccio di sera in modo da non essere vista da chi mi sta intorno come un antivampiro in versione umana!
Il risultato di queste prime applicazioni mi ha molto soddisfatta. Sulla crescita non so dirvi molto, perché le mie unghie crescono all'incirca di 1 mm a settimana, e se fossero cresciute di più in questo periodo mi sarei spaventata visto che sono già abbastanza lunghe. Per quanto riguarda la durezza, posso confermare che sento le mie unghie ancora più forti. Prima di usare l'aglio, causa botta forte, sull'unghia del pollice si era creata una di quelle fastidiose microfratture laterali interne. Una di quelle tipiche rotture che ci fanno venire voglia di ricorrere alla colla super attak e alla bustina di tè fino a quando non cresce un pochino la parte esterna per tagliarla via. Strofinando l'aglio non ho avuto questo problema, il microtaglio non si è esteso ed ho potuto aspettare che la parte esterna dell'unghia arrivasse a 2 mm circa prima di accorciarla per sicurezza. Inoltre, ho notato che la parte esterna è diventata più trasparente.
Direi che vale la pena di provarlo. Quindi, tappiamoci il naso e andiamo di aglio a tutta forza!